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ch-ch-ch-ch-changes (come direbbe david bowie)
allora. potrei fare tutto un discorso filosofico del tipo vedo/non vedo sul fatto che la vita a volte prende la strada più sdrucciolevole (e così le persone), ma non ne ho tanta voglia. oppure potrei scrivere per filo e per segno i casi miei ma – pur essendo sempre stata abbastanza prodiga in questa sede di casi miei - stavolta non ci penso nemmeno. quindi mi limito a comunicare a quei quattro lettori che ancora si ostinano a passare di qui che se lo desiderano possono invece iniziare a passare di [qua] (dove ovviamente a oggi non c’è un tubo, e siccome sono una ragazza coerente e affezionata alla mia linea editoriale, detta anche “del post sporadico”, ci sarà sempre e comunque poco o niente)
ecco fatto, mi sa che non ho altro da aggiungere.
ci si vede [dall’altra parte]. al limite, naturalmente.
un bacio a tutti.
mem
(prima di andare del tutto ci tengo a sottolineare che il titolo di questo post, sempre per questioni di fedeltà alla linea, lo ho già usato almeno millanta volte in svariate altre sedi. ma soprattutto che è la prima volta che scrivo sdrucciolevole nella mia vita. e in fondo è anche un po’ bello e ha un suo perché chiudere un blog usando una parola nuova.)