zoobabele

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30/03/2004

der stand der dinge
(io wenders l’ho sempre odiato)

nina ha due molari nuovi. nessuno creda che cacciarli fuori sia stata cosa da poco.
io ho un reticolato intorno agli occhi che sfido chiunque a chiamare rughe d’espressione. fabio ha una mano acciaccata da abuso di tastiera del pc e non va a lezione di kendo da settimane. di tanto in tanto lo becco ad accarezzare lo shinai (per i profani: la spada di bambù) sussurrando katà. linda e fausto non li ammazza nessuno. naturalmente.

come ogni anno la primavera mi costringe a chiedermi che cosa ci faccio qui, dove per qui si intende la metropoli del nord. me lo chiedo la sera tardi, quando abbandono uno a caso dei tremila capitoli della saga fantasy maledicendo preventivamente il prossimo che mi dice beata te che fai la free lance. me lo chiedo la mattina presto mentre nina e io fendiamo i miasmi di via venini in direzione asilo. quando mollo al banco frutta e verdura del mercato cinquanta euro, pari a 12,5 cartelle di editing. quando arrivo in moto a cascina gobba e faccio trionfalmente ingresso a cologno monzese, luogo delle mie marchette televisive. o tutte le volte che entro in mondadori per scoprire quale nuova bizantina modalità di controllo abbiano ideato per i collaboratori esterni. per non parlare di quando leggo il giornale e ascolto la radio. lì la domanda sfonda i confini cittadini allargandosi a tutto il suolo patrio.

che poi c’è sempre qualcuno che ti dice che le cose bisogna cambiarle dall’interno, che ci vuole il senso civico, la responsabilità, il far parte di…
sarà, ma io appena esco dalla porta di casa mi sento circondata da alieni.

tutto questo per dire che zoobabele sta valutando seriamente l’ipotesi della fuga. no roba alla salvatores, dio ci scampi. una fuga strutturata e progettuale, come si conviene a due trentacinquenni con figlia e cani.
chi ha suggerimenti si faccia avanti.

 

postato da: mem a 22:02 | link | commenti (10) |

17/03/2004

interruzione pubblicitaria

 

 


zoobabele supports radiopopolare.

postato da: mem a 13:49 | link | commenti |

15/03/2004

caos

scopro da un libro che sto traducendo che ci sono scienziati (fate conto: gente al confine tra la bioneurologia e la computer science) che passano tutta la vita a studiare i sistemi caotici. ecco, io non so bene cosa sono i sistemi caotici, però mi viene da pensare che forse una giornata a zoobabele li aiuterebbe parecchio.

postato da: quellochedisolitoguidasedutodavantidasolo a 17:47 | link | commenti (7) |

il dono della sintesi

elezioni in spagna.
olè.

postato da: mem a 07:48 | link | commenti (2) |

07/03/2004

grisù la lunga

dopo il pensionamento di verdùn (cfr 12/12/2003) la comunità di zoobabele è nuovamente automunita.
il battesimo del veicolo è avvenuto in data odierna.
il varo sarà considerato ufficiale solo dopo la prima vomitata di fausto, linda o nina (a scelta).

postato da: mem a 20:56 | link | commenti (6) |

04/03/2004

secondo libro della saga fantasy

ho messo a punto la mia linea di editing: when you catch an adjective, kill it*.
ora posso cominciare.

*(mark twain)

postato da: mem a 19:44 | link | commenti (2) |

e tu, sei un nuovo condottiero?

dalla mia casella di posta di questa mattina (avrà a che fare con il fatto che mi è arrivata l'armatura di cui si diceva?):

"I nuovi condottieri"

Un manuale sulla Leadership per i manager del terzo millennio

Il libro è una descrizione dettagliata di case history, di azioni pratiche e di atteggiamenti di successo che abbiamo riscontrato nelle aziende ogni volta che il livello di motivazione dei collaboratori era molto elevato. L'autore identifica gli errori più comuni commessi nella gestione del personale e suggerisce delle metodologie efficaci e di immediata applicazione per risolverli

Tra le altre cose, negli undici capitoli del libro l'autore descrive:

Da che cosa dipende il declino del livello di entusiasmo e della carica positiva del manager
Che cosa davvero vogliono i collaboratori per dare il massimo: conoscere gli stimoli che spingono le persone ad agire
Come portare i propri collaboratori a considerare propria l'azienda dove lavorano
I principali atteggiamenti demotivanti del manager e come evitarli
Come sviluppare in sé stessi le qualità personali del leader
Sviluppare il potenziale degli uomini che gestiamo

postato da: quellochedisolitoguidasedutodavantidasolo a 10:39 | link | commenti (3) |